Del semplice filo
da torcere, non
uno spago, una gomena
raggomitolati
nei boccaporti,
del semplice filo
dentro la cruna
delicata d'Arianna
per ricucire i lembi
gettare le reti, gettare
i disavanzi
trasportati
a lustri alterni
sul grande cargo
io sono la sentinella
tu la mia stella
e teniamo teso
e terso
il nostro ultimo
azzurro cielo.