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Pubblicata il 14/12/2009
anima

volto di fango
sono fermo alla
stazione
recupero ciò che resta
della mia vita
attendo la verità che con
il suo inesorabile corso
porterà via con se
ogni preoccupazione
la mia barca
si avvicina
alla riva
superstite di troppi disagi
lascio la mia imbarcazione
folgorato dal forte sole estivo
sono premuroso nel vestirmi
mentre ammiro la baita che ho di fronte
molte vittime della storia è delle stragi
sono state un tempo persone felici
prima della disgrazia
questo mi consola
sapere che l'anima non muore mai e
che un giorno andrà da qualche parte

federico marino
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