finalmente un uomo, che parla da uomo !
vino, cosce di donna, danza del ventre...
ormai son tutti così "ingentiliti" sti' poveri uomini, che li si sente di rado parlare di "cose da uomini".
molto piaciuta!
smack pat
fra te, me, e Mantor, abbiamo un problema con le caviglie, ultimamente. devo risolverlo, caxxxxo. ma incollantate come sono?
""Chi è più triste di me?
Costretto a vendere cio' che mi dà gioia e pace dei sensi..."
per me è come se qui fosse racchiuso il significato più profondo, è quello che ci tocca spesso fare : rinunciare per la sopravvivenza...il resto serve a quasi a compensare.
Non credo ci siano problemi sul perdono...in fondo ci ha voluti così.
alinya
Poesia molto bella e intrigante, però non capisco il significato dell' ultimo verso: " Signore, perdona i nostri sogni umani.".
Non capisco se cerca di mostrare la miseria dell'uomo sottomesso oppure è solo ironia