Ti fai chiamare Antoine.
E Va-là-bas sarà forse il tuo cognome
visto che fai tanto lo spaccone
offrancese d' o 'mmeriddione!
.....
Quel che io sono, hai detto, non convive:
son giurisprudente che le regole non rispetta,
Ma in questo Paese le leggi chi le scrive?
Al prim che delinque...adeguata fetta.
Ma allora ho speranza in giurisprudenza:
la legge la segue chi non la sa scavalcare;
e tu, un giorno, quale avvocato vorrai pagare?
Quello della cieca ottemperanza
o quello senza coscienza?
....
Suvvia Antoine,
nella vita hai baciato solo le rime
e non la Musa immortale
e le sue vitali piume!
Potresti volare, invece!
e come brezze marine
e carezze di fanciulla, potresti volare!
Se solo l'avessi amata come uccello,
com'io l'amai, la mia Musa!
....
Di questa che non è pensione
forse mi lamentai, sì, in eccesso;
ma per l'artista il giorno
non si vive in continuato sonno,
forse l'emozione senza ritorno
vado cercando da etternare,
mentre ogni sole scivola
sempre più buio.
Un giorno sarà notte.
E sarò ancora vivo.
....
Bando a queste considerazioni da esteta,
mettiam ora in chiaro chi è il poetino e chi il poeta,
chi la "a" e chi la "zeta", chi il culo e chi la carega:
Io
son l'Alfa e l'Oméga del canto!
E mentre rimbomba questo vanto
rantolando
si spegne
Antoine.