PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 25/11/2009
Giuro che vorrei vederti morta
per saziare intera
tutta la mia invidia.
Riderei finalmente.
Riderei: Sei morta! Non sei più nulla!
E di tutte le lacrime di chi ti ama
E di tutte le lacrime di chi ti piange,
maledetta,
io ne farò una coppa
e la berrò come un demonio...
alla tua salute.
Sì!
Riconosco e detesto alla follia
la tua superiorità:
tu sei eletta sopra le persone
comuni e innocue,
sono io che muoio ogni volta che la vedo:
la brucerei insieme a tutto quel che fai,
la brucerei insieme a tutti i tuoi miti e idoli.
E vorrei vederti piangere l'anima
davanti a questo rogo,
per dirti che è tutta opera mia;
forse allora
proveresti cosa significa
innamorarsi di una bestia crudele.
Mi raccomando allora,
Fa' buona compagnia alla terra:
sento che solo fra le sue braccia
sei in buone mani.
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Centra qualcosa "Le vin de l'assassin" di Baudelaire?

il 25/11/2009 alle 16:34

"terrible"
ma plaudo al coraggio
di dire la verità
di essere odiosi
di non negarsi alle sensazioni

in questo mondo fatto di buonisti e buonismo
a tutti i costi.

pat

il 25/11/2009 alle 16:36

Leggo Baudelaire, ma non era nelle mie intenzioni fare una citazione.

il 25/11/2009 alle 16:51

L'aria che "tira" nella tua poesia è simile a quella del francese. Il resto è autonomia. Una piacevole autonomia.

il 25/11/2009 alle 17:07

Grazie, credo che non tutti approvino un canto sull'odio...
Ma forse è la verità che è immorale

il 27/11/2009 alle 12:25