Abbastanza forte
prenderti
abbastanza forte
rovesciarti
sul mio rovescio
con mani divelte
a neri languori di seta
ed occhi frontali ai profili
il giro sculettante della morte
un lascito di morbida coltre
abbastanza forte
prendere
ogni tua prensile parte
attorcigliando la lingua
tra le note del tuo ingurgito
qui
qui e altrove
breve sfinimento preso
a lungo sull'assito d'alcove
dove ci traina il sestante
abbastanza forte