Oggi ti ho cercato.
Eri li, tra un mattone e l’altro, tra un sorriso e un canto.
Non so perché l’ho fatto.
Ridono di me, del mio viso, delle mie labbra.
Loro ridono.
Io cercavo. Per troppo tempo ho guardato.
Non ci sei. Sono sicura che tu non ci sei.
Pensieri bizzarri salgono vibranti e scuotono ogni singola vertebra.
Il pensiero di te mi basta per annusare il mondo intero.
Mi nascondo dietro la tua salda presenza.
Nulla può strapparmi l’illusione di averti ritrovato
Eppure non sei tu, sei solo pura astrazione, un uomo senza pelle.
Tu sei incapace di parlare e io sento la necessità di un lungo silenzio.
Il tuo essere vivo trapassa la cornea e si schianta sul mio viso.
Con violenza ti divoro, ti amo, ti ricordo.
Nulla rimane ora se non il desiderio di guardarti.
Ancora.