A Natale si può anche brindare con del Primitivo di Manduria dai riflessi ematici. A mio avviso potrebbe allontanare tanatomanie.
La stanza credo si possa anche rimodernare o riedificare, mattone dopo mattone, togliere gli specchi e metterci un ampio divano, un grosso letto e un paio di sedie attorno ad un tavolino tondo ed anche un camino (ultimamente ho imparato ad accendere il fuoco nel mio bunker...!)
Tu che dici?
devo dire che è proprio ben fatta questa! l'incipit poi è ottimo e questo molto importa.
se fai salire tu la legna a me va pure bene. ho bisogno comunque di specchi, almeno per il volto, che altrimenti non mi riconosco. su divano e letto sono d'accordissimo. io il vino lo preferisco delle mie parti che è forse una delle poche cose buone che restano. assieme alle albe scarlatte e gelide di novembre.
Personalmente ho preferito la seconda parte
"Poi a mezzanotte
diventeremo segmenti
di Dio. .."
Qui la poesia è incisiva, resta
alinya
si, e forse le due parti sono alquanto sconnesse fra loro, da lavorarci ancora... grazie mille!