Saltellano a piedi pari
i pensieri
Come delinquenti bambini.
Impossibile fermarli
o zittirli.
Oggi ho visto un uomo,
un vecchio uomo di chiesa e medicina,
che parlava
di come si guardano gli uomini
e mi sono scoperta cieca.
Non vedo perché vedere fa soffrire,
non guardo perché guardare abbaglia.
Saltellano ed urlano,
i pensieri , ripetendo ritmicamente:
“Tu ami quella cecità dorata
che chiami serenità
e in questo non c’è peccato”.
Ma io non son serena
e tocco gli occhi con le mani
dubbiosa sul cosa fare
e dove dirigere lo sguardo.