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Pubblicata il 26/10/2009
22/12/1966

occhi sudati
d'innocenti lacrime
che già ti perdonavano
quel maledetto giorno
che vidi la tua vita
piegata ma non spezzata
ormai prigioniera
dentro a quell'immenso dolore
che ti stava dilaniando
divorandoti la carne
quando nutriva quel cancro
che viveva nel tuo stomaco
io allora ero un bimbo
perso dentro i tuoi stanchi occhi
ho invocato pietà
ho supplicato gli dei
in una muta preghiera
che mi facessero continuare
la vita con te
ma tu avevi già deciso:
ti sei ucciso
occhi sudati d'innocenti lacrime
fu breve il tempo
l'attimo d'un lampo
e fu costretto a perderti
e fui costretto a comprenderti
in quei tristi duri
maledetti giorni a venire
aider
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tristissima voce .
la tua.
non ci sarebbe bisogno di commenti, per una simile tragedia, ma non sono riuscita a non prenderne parte...
abbraccio
pat

il 26/10/2009 alle 17:19

Ti sono grato per la tua vicinanza, si purtroppo certe tragedie lasciano solchi inguaribili in anime sensibili come la mia,comunque la vita ci impegna a durissime prove ,però per fortuna ci da anche tante soddisfazioni ad esempio farcela a realizzare i sogni!
Ricambio l'abraccio aider.

il 26/10/2009 alle 18:41

Aveva scelto solo il suo cammino. Da rispettare.
Ti abbraccio.

il 26/10/2009 alle 23:23

infatti aveva scelto il suo cammino,
fu prorio questa la cosa più dura capire e accetare questa scelta....
contracambio l'abraccio aider
ciao grazie

il 27/10/2009 alle 19:06