Brutti pensieri sfiorano la mia parte suscettibile
ai brutti pensieri
gli occhi mi pesano in testa
sembra vogliano scavarsi un tunnel dentro il cervello
e uscire dietro e rimanere lì a guardare...
non posso vedere che il male,
nelle sue forme meno invitanti
seduto, a guardarmi seduto a guardarlo
posso vedere anche il bene
urlare l'amore, la pace, la gioia
ma la vista
non si preoccupa del suono
non gli interessa, alla vista il rumore
e il fracasso del bene...
fuori i tacchi non lasciano impronte, non è ancora inverno
e i brutti pensieri portati dai venti passati
non se ne vanno coi venti nuovi,
quando
anche l'albero sembra odiarti
e nemmeno una nuvola capace di amarti
anche quell'armadio nel buio non promette bene,
quando
un sacco di cose che hai in casa non ti amano
ma anche quelle fuori...i fiori, il fiume, quel parco...
non sembrano aver alcun interesse d'amore per te:
ti fumi quella sigaretta
quella che dev'essere perfetta
lo dice anche la rima...
come quando a Natale
la tua letterina
veniva esaudita dal Babbo
ecco, perfetta cosi;
guardi il fumo dei natali passati
e dei capodanni dei carnevali e delle pasque
senza dimenticare i primi maggi e
i sanvalentini odiati
guardi il fumo sfumarsi e hai una voglia lesionista
di festeggiare
con quei brutti pensieri, magari,
perchè forse è vero che
non ti sono nemici
solo perchè sono brutti.