PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 12/10/2009
Placida sera d’ottobre,
e fra le mamme intente a conversare
nei giardini vociando si rincorrono
i bambini: calpestano l’erba delle aiuole,
e alle narici forte arriva l’odore
di terra e di fieno.

Respiro profondo, e mi ferisce
la nostalgia delle radici
sempre più lontane,
delle tremule margherite
sulle zolle secche,
dei papaveri fra le spighe appisolati,
dei girasoli assordati
dal denso frinire delle nuove cicale.

A me adesso non si addice
calpestare l’erba delle aiuole.
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tema a me carissimo, trattato così naturalisticamente in maniera magnifica, ho amato l'ultima strofa come poche altre, bye da rich

il 07/03/2010 alle 23:33

Ti ringrazio, rich. Forse sei tato troppo buono con me. Ciao. :-)

il 08/03/2010 alle 18:54