Bei panettoni, conformati e tosti,
dove le mani a misurare spaziano
il duplice universo della grazia,
planisfero sublime, sogni esposti,
inebriato vi ammiro anche nascosti.
Serenità olimpica, si sazia
la mia avida vista e ne ringrazia
molto Iddio, da cui tal costrutta fosti
per custodir lo scrigno del tesoro,
che sol posso bramare. E voi, gemelli
fortunati custodi della gemma,
ch’ogni valore sopravanza d’oro,
siate all’amore docili fardelli
e sentinelle alla bellezza di Emma.