PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 30/09/2009
La filigrana del tempo

nei solchi dei tuoi palmi

dietro la pensilina

tirata a smalto industriale

fa male ai polmoni

pelosi della falena

rimasta intrappolata

appiccicata al bordo

cangiante dell'autorimessa

scendono dai macchinoni

primedonne a grugno duro

senza telecamere

negli immediati paraggi

o a perdita d'occhio

nessun ciak dalla cabina

rivelatasi un cesso per avventori

più che la torretta prediletta

del regista di grido locale

così la linea della fortuna

per pochi spiccioli segue la gitana

che attraversa gli altrui destini

ad ampie falcate circolari

come avvoltoio a spirale

su evidenti sogni agonizzanti

abbandonati sulla carreggiata

faccio il pieno, boss?

full, come dicono i Navajos

girando la chiavetta

al tremore degli scappamenti

un'altra America attraversata

sulle sdrucite piste dei piloti.
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Jul

Sti macchinoni di m....!
Jul

il 30/09/2009 alle 18:23