Accendi il braccio a petrolio
scalatore dalle allegre piccòzze
la lanterna magica
ti schiarirà il retrostante
con le sue fiammate turgide
e ti sentirai un vero
gommone sugli scogli
uno scoglio innamorato
di particelle squagliate
di atomi astrusi
nel fantasmagorico spazio
un bel nulla confezionato
nelle scatolette perbene
impilate nei sottoscala
fatti passare per suite regali
agghindate per le ricorrenze
non un angolino deborda
nessun coperchietto socchiuso
spegni pure la fiaccola
speleologo dalle funi di paglia
questi incavi sono disegni
tracce a carbonella dolce
che ti condurranno lontano
prendendoti per mano
nelle verità esclusive
ad un palmo dal tuo naso.