Ho trascinato fino qui la mia vita
inseguendo canti di sirene
e ho scavato paludi
con fondali di sassi e di sabbia
in un lungo percorso assassino.
Ogni pausa un vuoto
che porta vertigini
nella tensione intensa di attese.
Ora lo spazio si restringe
spingendomi in luoghi sconosciuti
posti tortuosi che allontanano
dalla voglia di vivere.
Troppe volte ho subito sconfitte
e più niente mi è nuovo
di questa vita che brucia nei giorni.
Impossibile ricomporre il tempo
quando il sole è al tramonto
e non resta che ammainare la vela
e perdersi nei battiti dell’universo
dentro la sera
che precipita verso la morte.
Adriana