PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 08/09/2009
Schiariva la mente il tuo viso

E a prendere pugni sono solo io

Il tempo speso è un errore condiviso

Nei miei perché c’è un piacere tutto mio

Troppo stupida, ingenua la mia fede

Debole e sincera mentre scappa via

Se alla volontà persa il passo cede

Beh… pazienza, che vuoi che sia

Sono l’ombra di un buffone a matita

Cerco la gioia nel piacere del dolore

Come un uomo sull’orlo della vita

Che vede il fondo nella pratica dell’amore

Ma tornare a vedere ciò che è stato

Costa niente se non triste fatica

L’ho voluto, lo so, l’ho cercato

Il volto di una mai mia migliore amica

La convinzione sostituisce l’amarezza

Solo oggi ha un peso convincente

Ha il sapore di una dolce brezza

Che domani porterà nuvole alla mente

Io amo, ma in modo irrazionale

Non do spazio ai vagiti di un terrore

Che mi presenti ancora un altro male

A sputare su di un piatto sempre uguale

Ho capito che in fondo sono io

Il cultore del non dare per avere

Un ritorno l’ho preteso anche da Dio

Che le mie spalle ha potuto vedere

Ma non ho nient’altro da dare

Che parole vuote a riempire le giornate

Regalate per non dover pagare

La colpa di averle realmente pensate

Se ti cerco è perché sono con me

Ancora una volta e un’altra ancora

Affogato dai miei ma ed i miei se

Illuminato dall’alba o dall’aurora

Prima o poi si dovrà partire

Io lo faccio e guardo ancora avanti

Perché è brutto dover poi sentire

Solo parole, colpe e rimpianti.
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bella.....complimeni......ti mando un applauso....
poetessa97

il 08/09/2009 alle 19:56