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Pubblicata il 03/09/2009
Non c’è più posto per noi
in questo paese,
mediocri cittadini senza talento,
né ladri né assassini
né servi astuti né corruttori,
per noi cittadini mediocri
vinti dalla quotidianità,
e dalla rituale cadenza dei sogni.
Non c’è più posto per noi,
tra i tanti veleni ed i pugnali
tra le congiure e i tradimenti,
non c’è più posto
per le nostre insignificanti opinioni,
non per la pietà
né per la solidarietà,
non per la partecipazione
né per la convivenza,
non per il rispetto
né per l’uguaglianza.
Non c’è più posto.
Ce ne andiamo, feriti,
per questo nostro paese,
a trascinar le membra
con l’animo a brandelli,
andiamo,
verso quale oscuro futuro,
delusi,
e inutilmente ostinati,
noi che ormai, cavalieri bendati,
vaghiamo su dromedari indifferenti,
tra il vento e le dune,
vaghiamo,
nei piccoli deserti
di questo nostro piccolo paese
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bella.
lieveamara ma bella.
:-)

il 03/09/2009 alle 18:14