PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 30/06/2009
Non rispondi più
tu che avevi una luna per giocare
tu che lanciavi dadi nel buio
per inventarti una storia d'amore
hai messo giù un telefono rugginoso
& non senti il mio pianto
& non senti che un silenzio duro
come il sale tra gli scogli
un silenzio che s'ingoia come il ferro delle catene
non vuoi parlare dei giorni che verranno
delle madri che attendono, delle spose
che cantano canti a una vita nuova
chiudi il tuo cuore a doppia mandata
per tenere fuori gigli rugiadosi, le mie parole
di scassinatore muto
io che costruisco prigioni per vedere la libertà
più da vicino che dentro
degli occhi indifferenti ormai
al sole che sorge
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)