Ricordo una notte di tanto tempo fa
che si aspettava la pioggia
dentro macchine tirate a lucido
perfette per la morte violenta
ricordo che si divideva il vino
dell’Ultima Cena ascoltando il rock ‘n’ roll
del nostro Paradiso Perduto
ricordo ci si diceva
«Dimentica il freddo, dimentica
quel che non sarà mai,
solo l’adesso conta»
e l’adesso non è mai venuto.
Ricordo uno schianto del cuore
mentre lo sguardo creava mondi nelle strade
mentre vermi abitavano i fiori
sopra tombe eterne
ricordo il sonno benedetto
coprire di vento ultime parole incomprese:
«Non avrei voluto finisse
tutto così».