piacevole componimento di una filosofia del quotidiano presente in ognuno
ti sorrido
Lunaa
Un bravo poeta che ritorna con nostalgici ricordi del passato fatto presente ma il futuro è nelle mani di Dio, non ci appartiene e puo' riservare anche piacevoli sorprese.Un saluto.T.
Volente o nolente, il futuro mi appartiene, ma all'età mia, oltre ad essere avaro e imprevedibile, è scarsamente significante...
E' eccessivo parlare di filosofia seppure spicciola...
solo banali riflessioni ad alta voce...
Caro Massimo,indubbiamente la gioventù è un'età dorata e ricordata sempre con nostalgia.E' un'epoca breve,indimenticabile,romantica,vibrante,emotiva,
felice.Non esente,anche,di preoccupazioni,tempeste privazioni.
Non mancano le incertezze,gelosie,timori,rivalità,ansietà..
Fortunatamente,come per la natura anche per l'essere umano "dopo la tempesta arriva la calma"
e forse il meglio della gioventù è che "è passata".
Non sono parole mie ma qualcuno me le ha mandate e devo dire che approvo e sottoscrivo.Nella maturità c'è qualcosa che ti rende più sereno,più saggio e così i giorni sembrano anche più lunghi e si riesce a distinguere le cose futili e senza importanza da quelle che veramente lo sono.Penso che siamo noi che possiamo rendere il nostro futuro significante.Ciao.Teresa.