Quando cala in te l'ombra del nulla
fragile e incerto l'entusiasmo s'arresta,
si spegne la fiamma che nutre lo spirito
e le cupe tenebre della notte ti avvolgono.
Smarrita e impotente vacilla la mente,
occhi delusi scrutano una flebile luce
che profanata e svilita langue e si spegne
nell'asservimento al Dio dell'uomo.
Un Dio d'amore non incute timore,
non ti lega a sé con minacce di fiamme,
non ti rende schiavo con promesse di salvezza,
un vero Dio, come vorrei immaginarlo io,
non può confondersi con l'umano Dio.