PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 31/05/2009
Strapiombi aperti sull'infinito
orizzonte agli occhi invisibile
cancellato da marosi potenti
in turbinio di spume nerastre
colorate dai nembi cinerei
di un cielo scelto da amanti
ad ingrigire baluginii accecanti
di soli interiori latenti da anni.

Erica d'Irlanda mossa dal vento
danza il concerto da te voluto
suono muto sospeso nel tempo
da un bacio argomento di fiaba
per gabbiani desiderosi d'amare
trattenuti a mezz'aria esitanti
a tuffarsi nel cavo dell'onda
nel timore di esserne travolti.
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Jul

L'erica d'Irlanda è particolare e cresce soltanto in quella terra, la tua bella poesia me la rammenta con il ricordo di quel territorio essenziale e di suggestiva bellezza!
Ciao, Jul

il 31/05/2009 alle 14:06

Ciao Jul, grazie per il tuo commento.
Una serena notte. Mar.

il 31/05/2009 alle 20:28

Grazie per il commento profondo ed intelligente.
Una buona serata. Marcello Caloro.

il 31/05/2009 alle 20:30

Grazie Alessandra per il commento ed ancora grazie per la stima che mi dimostri difendendomi dall'accusa di plagio. Marcello.

il 31/05/2009 alle 23:44

Forse nostalgia di quel passato? Sentimentale come sempre.Ciao.T.

il 01/06/2009 alle 14:52

No, mia cara amica.
Il passato è da dimenticare; quel che narro è il futuro che auspico accada...Un desiderio che vorrei si realizzase.
Ciao Ter, grazie per la tua costante attenzione. Marcello.

il 01/06/2009 alle 16:08