Per quanto il vento tenti di strappare le ombre al sole non ci riuscirà
e lascerà danzare bandiere nere sulla spiaggia bianca
festeggiando l’estate che nasce come Venere dalla spuma del mare,
per un volta ancora vorrei vedere il mare leccarti i piedi.
Per quante foto strappi non riuscirai mai a dimenticare chi ti ha amata
ed il mio nome resterà indelebile nella tua mente che ancora mi pensa
anche fosse soltanto perché per primo io ti ho fatto conoscere l’amore.
Per quanto la pioggia cada nessuno dimenticherà i bei giorni di sole
ma già nell’aria si respira il vento di una stagione che cambia.
Penso che la vita sia violenta come un fiume in piena
e l’emozione più forte di essa sia l’amore,
qualcosa che ti travolge e ti porta con sé fino al mare
dove non serve sognare.
Portami sotto casa tua e fatti trovare con un sorriso sulle labbra
pronta per partire per qualsiasi viaggio,
qui fa freddo
ed ho bisogno del caldo della tua pelle che mi fa vedere le stelle.
Portami dove l’unica sofferenza che esiste è solo un mal di testa,
portami dove il sole non invecchia la pelle ed il tempo non passa,
portami dove la gente non cambia e l’amore è eterno.
Ricordo che una volta il giorno iniziava quando aprivi gli occhi
e quando li chiudevi spegnevi una città ed anche la provincia,
ricordo tutte le volte che ti ho strappato un sorriso anche se piangevi
e le volte che ti ho fatta ridere senza la pretesa di renderti felice,
ricordo la mia voce che diventava musica quando parlavo con te,
ricordo il mio nome che pronunciavi mentre dormivi mordendoti le labbra,
ricordo che sognavi nel mio letto e se aprivi gli occhi vedevi il cielo.
Ricordo che una volta eravamo liberi e più liberi
senza sapere più liberi da cosa
se non dall’idea che adesso ci siamo fatti di noi stessi
col passare del tempo.