Un affannare discorsi
richiama le menti, le più bislacche
ad un alzare di voce.
Mente, posacenere da grandi occasioni
già scappa alla tangente per l’incrociate strade.
Vedo nero all’orizzonte
negro e sporco per taluni
ragion per cui non c’è sentir ragioni...
Urlalo forte il tuo-Me ne frego!-
Cambia nemici alla rinfusa
di biancheria da Ku Klux Klan,
coi tagliolini ha l’oro in bocca
di bolo fino il palato balla
con lo sghimbescio d’un fox-trot.
Danzami Divo su questa fogna
piega le reni all’Abissinia
per una nuova fatale grandeur
guida sicuro quel tuo trabattello
che chiami vascello per punto d’onor...
Slavano parole schiave
malmaritate e stanche
sciancano l’attimo o poco più in là.
E’ morto un fratello laggiù in mezzo al mare...
E pure Caino non sta troppo bene......