PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 14/05/2009
Un affannare discorsi

richiama le menti, le più bislacche

ad un alzare di voce.

Mente, posacenere da grandi occasioni

già scappa alla tangente per l’incrociate strade.

Vedo nero all’orizzonte

negro e sporco per taluni

ragion per cui non c’è sentir ragioni...




Urlalo forte il tuo-Me ne frego!-


Cambia nemici alla rinfusa

di biancheria da Ku Klux Klan,

coi tagliolini ha l’oro in bocca

di bolo fino il palato balla

con lo sghimbescio d’un fox-trot.

Danzami Divo su questa fogna

piega le reni all’Abissinia

per una nuova fatale grandeur

guida sicuro quel tuo trabattello

che chiami vascello per punto d’onor...




Slavano parole schiave

malmaritate e stanche

sciancano l’attimo o poco più in là.

E’ morto un fratello laggiù in mezzo al mare...

E pure Caino non sta troppo bene......
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Jul

Forte e drammatico affresco del nostro mondo senza confini ma confinato nel ghetto della carneficina umana e mentale.
Bravo!
Jul

il 14/05/2009 alle 20:03

ti ringrazio molto per aver colto il senso che avevo dato a questi versi...buona serata

il 14/05/2009 alle 22:42