PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 10/05/2009
Guance gelide di chi ha dormito sul ghiaccio,
di chi lungo i bordi della vita s'è sentito tremare,
verme schiacciato al suolo, nel cassetto dei sogni
amari frutti a buon mercato, avanti testardo mulo,
porta questo peso al posto mio, scrivo col sangue

il tuo nome sulle mie labbra e lo dico, lascio che
risuoni nella stanza, che imbratti le pareti di vita,
che porti via questo squallore, che sciolga il tempo,
che allenti i nodi, alito sui vetri, disegno gabbiani,
ripidi scogli, luoghi incantati, portatemi via,

una sola goccia può ancora traboccare un mare.
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