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Pubblicata il 06/05/2009
Buon Natale muro bianco
ti scavalco a piè pari
con un sacchetto di paroline
da sgranocchiare finchè aspetto
d'essere oltre la tua rigida personalità
per guardarti poi dalla tua parte storta
il rovescio della bacinella
i piedi nell'acqua fumosa
e il popò sul seggiolone di percalle.
Buon Natale muro bianco
ho in tasca l'altra faccia
della tua insolita medaglia
i mattoni ammattiti
il tufo ormai stufo
e la calce presa a calci.
Cosa mi resta di te, muro bianco
dopo le varie ammaccature
i bernoccoli presi
nel tentativo di buttarti giù.
Ascolto i campanelli sull'albero
le ruote delle carrette sulla neve lieve fresca
quell'ovattato scintillare notturno
e l'aria frizzante da sorseggiare.
Buon Natale muro bianco
se avessi un elicottero ti sorvolerei
e se un giorno crollerai
io sarò in prima fila
a pisciare sulle tue macerie.
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hai davanti a te l'uomo che ha abbatutto il muro, e non solo ha pisciato sulle sue macerie, ma ha fatto tanto altro.E sta facendo tanto altro.Come ha detto qualcuno, work in progress. Yeah.

il 07/05/2009 alle 02:04

mi congratulo

il 07/05/2009 alle 08:23

il tuo surrealismo si concretizza in ben altro rispetto all'oggetto della descrizione, bisogna andare oltre.
Di grande caratura, questa tua!
Un caro saluto
Ax

il 07/05/2009 alle 08:38

Ma e' gia' Natale? Ti ringrazio cosi' per i commenti.

Luci ha no',
ovvero luci non ha.

Tara ha rasco,
ma non ha Vasco.

Con simpatia Quiara

il 07/05/2009 alle 13:13