PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 28/04/2009
Giro la chiave
senza trovare il coraggio d’entrare in quella stanza
piena di ricordi,
foto strappate e specchi rotti.

Accendo la radio
senza trovare il coraggio di cambiare stazione
e dimenticare le parole
di quella maledetta canzone.

Accendo una Camel
senza trovare il coraggio di smettere di fumare
mentre la mia rabbia
cresce alla svelta come l’erba bagnata.

Una sigaretta fumata di fretta,
un nodo in gola che non scende giù
ed una luna che si colora di sguardi
per poi spogliarsi
come una puttana davanti agli angeli
quando si fa tardi.

Il sole che splende nei tuoi occhi è l’ultima certezza che ho perso,
adesso che piove anche sotto il mio ombrello.

Sei un viaggio che non ha andata né ritorno,
non so dove andare ma un fiume mi porterà al mare,
un nuovo amore, sole e spiagge
saranno gli ingredienti della ricetta per dimenticare.

Sei il girone dell’inferno in cui hai bruciato il mio cuore,
dalla finestra aperta
il vento entra, trova le tue foto sul mio letto e le fa volare
mentre io mi limito a strapparle.

Sei un vento che cambia stagione e il colore dei miei occhi
nei quali se li guardi puoi ancora vederci il sole,
spegni la televisione
ed esci di casa che ti aspetto nudo sulla spiaggia.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

complimenti, è una poesia stupenda

il 28/04/2009 alle 23:09

Grazie infinite !!!

Alessandro.

il 29/04/2009 alle 09:55

Grazie, rileggerò la poesia e farò tesoro del tuo consiglio.

Grazie del bellissimo commento !!!

Alessandro.

il 29/04/2009 alle 09:56