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Pubblicata il 28/04/2009
Nella luce che piano
si dilegua
il ciel si abbaglia,
una nuvola nuota
e scende lentamente.
La luce è rosseggiante
la nuvola è cinerea,
sullo scenario immenso
pare perduta nave
nella distesa placida
d'un infinito mare.
Vedo la curva prora
vedo le aperte vele,
non resta che partire
e l'ancora fedele
poggiare in altri lidi,
ove l'anima
non più sospira e langue
ma, trepida, s'acquieta
in riposante quiete.
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Grazie del commento e della presenza, Ulisse,
sei sempre molto preciso.

Un saluto
naleh

il 28/04/2009 alle 14:24

forse prua...comunque...spero che la pace avvolga questa tua trepidante vita..
aVale
p.s. che noia una vita di pace!

il 28/04/2009 alle 20:01

classicheggiante.
ma il tuo stile e' sicuramente personale e piacevole.
saluti,R

il 29/04/2009 alle 20:18

Ti ringrazio, sei gentile.
Un caro saluto
naleh

il 29/04/2009 alle 21:07

Hai ragione troppa pace può essere noiosa.
Meglio un pò di movimento che mantiene più vivi.
Comunque io mi riferivo ad un altro tipo di pace,
nel senso di meno tormenti...
Ti ringrazio del passaggio, sei stato gentile.

Un saluto
naleh

il 29/04/2009 alle 21:13