poco pane nel cestino,
non c'è acqua in rubinetto,
né tovaglia nel cassetto.
Poca luce nel giardino,
non c’e’ soldo nel taschino
né sapone in gabinetto.
Ci son io coi miei discorsi
giro e giro per le stanze.
Vedo il tetto,
vedo il fosso,
cerco e cerco , ma non trovo.
Cosa cerco
lo sa il gatto.
Cosa trovo
lo so io.
In verità dietro allo scherzo ci sono considerazioni amare ed autoironiche sulla consapevolezza di quanto si sta cercando.
Insomma... per non prendere troppo sul serio sentimenti disorientanti.
Grazie per il commento.
Ciao.
Gilella.