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Pubblicata il 22/04/2009
Povera donna di virtù violate
a battere perché battuta
contesa da milioni di magnaccia,
intingi cenci al mare putrido
a strizzarli al volto tumefatto
-Macelli di sguardi
a venderti a pezzi ai vizi furbi
eppure i ricottari, incravattati
hanno Santini in tasca, sul cuore
e al collo appeso crocefissi d'oro
baciati in implori a ogni bottino
-Quanti calci ad aprirti il vomito
atteso da cani addestrati
ma forse un giorno
rughe e ferite ti saranno armi
ad uccidere ogni altrui voglia
e non avranno più senso
sfregi di lamette al volto
e i pochi eroi sopravvissuti
che tentarono di liberarti
ti abbracceranno per saldarsi
carne all'ossa
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Da:Avanguardie Irriverenti
www.santhers.com
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Vera e truce...
Vera la nostra Patria,
truce la nostra vergogna...
molto bella, ma come un rasoio
anche molto tagliente.
Kisses by Ele.

il 23/04/2009 alle 00:31