tant’era secco
s’è spezzato il sapone
tra le mie mani.
Subito i pezzi annuso
come un cane.
Ruvidamente annoto
l’odore e il tatto.
Fascino di cose
aride e pulite,
dimenticate dalla vita,
screpolate
da non ricordabile
disuso.
Chissà qual è il mio odore
ed in quanti pezzi
in brevissimo tempo
mi strazierà
il vento caldo
dell’interminabile estate?.