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Pubblicata il 09/04/2009
tant’era secco
s’è spezzato il sapone
tra le mie mani.
Subito i pezzi annuso
come un cane.
Ruvidamente annoto
l’odore e il tatto.
Fascino di cose
aride e pulite,
dimenticate dalla vita,
screpolate
da non ricordabile
disuso.
Chissà qual è il mio odore
ed in quanti pezzi
in brevissimo tempo
mi strazierà
il vento caldo
dell’interminabile estate?.
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Originale.
Mi piace molto come scrivi!
Alessia

il 25/05/2010 alle 21:49