PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 28/03/2009
Pregar vogliate per noi

che sull’umida terra

la vita abbiamo lasciato,

striature di sangue

infangano la via del perdono

ove il respiro più non c’è.



Piangete voi che potete,

resta manifesta memoria oggi come domani

nello svolazzar di colombe bianche

che in coro suggellano ferite aperte

nel ronzio di motori ormai spenti.



Pregate voi che potete

per offuscar strage continua,

geme cuore di mamma

sofferente è il lamento di compagna

e gli occhi nel vuoto d’innocenti bimbi.



Pregate voi che potete, pregate per noi

che incolpevoli ceduto abbiamo alla vita,

diffondete nei cieli un’ultima preghiera

per rimembrar sguardi perduti

tra le note di sonanti campane.

*
*
*
Giovanni Monopoli
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Il pensiero e la preghiera sono sempre rivolti verso che incolpevole cede alla vita.
Plotina

il 28/03/2009 alle 14:55

Pregate voi che potete, pregate per noi
che incolpevoli abbiamo ceduto alla vita,

..penso al tragico lutto che ha colpito la città di Taranto e che l'ha privata della preziosa e generosa vita di un "volontario" dedito al dono di sè nel servizio verso gli ultimi.

il 28/03/2009 alle 15:28

Ti ringrazio dl commento

Giovanni

il 28/03/2009 alle 15:42

come si osserva la vita a volte ci prepara a certe situazioni che inducono a serie riflessioni

con affetto
Giovanni

il 28/03/2009 alle 15:43