PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 20/03/2009
Questa mezzaluna
affetta il cielo
come fosse una cipolla,
fa lacrimare gli occhi
delle stelle.
Stasera, grilli e rane
suonano Vivaldi,
fanno la serenata
per un bacio.
Un bacio buono,
buono come il pane,
fragrante della veglia
del fornaio.
Con il sapore,
semplice e tranquillo,
della fatica forte,
per l'impasto,
dell'attesa paziente,
per il lievitare lento.
Il pane nostro,
curato dal calore attento
del cuocere sapiente,
che non fa bruciare.
Il pane notturno
dell'amore quotidiano,
che non stanca.
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bella poesia che con immagini delle piccole e semplici cose quotidiane rende un quadro rasserenante della notte
ciao
lilli

il 20/03/2009 alle 16:23

Grazie, lilli!
ciao, Grazia

il 20/03/2009 alle 16:29

Deliziosa la tua poesia,
l'amore è il nostro pane
quotidiano, che dobbiamo
impastare e lavorare
ogni giorno, per renderlo
sempre diverso, più intenso
e nutriente...
va rinnovato e innovato
per dare lo sprint giusto,
e non farlo apparire spento e
piatto....
molto bella e gradita! Baci Ele.
;)

il 20/03/2009 alle 18:12

Ti ribacio con affetto e affetto il pane!

il 20/03/2009 alle 18:15

Bello il paragone col pane quotidiano. Ne abbiamo tanto bisogno ed è insostituibile, sempre.
Fabio

il 04/08/2009 alle 13:39