PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 19/03/2009
A volte vorrei essere uno straniero
per fare un viaggio a Firenze ed innamorarmi della mia città,
una ricchezza
che ho tutti i giorni davanti agli occhi ma non riesco a vedere.

A volte vorrei non sapere cos’è l’amore
per innamorarmi ogni volta che mi batte il cuore più veloce
superando i limiti di felicità
mentre corro verso qualcosa senza chiedermi dove mi porta.

A volte vorrei chiedere tutto a chi non sa niente
per fare meno sogni e vivere meglio i giorni che passano
come le scene di un film
che non appena lo chiudo fuori dalla porta di casa finisce.

Sembra che nessuno sappia che l’amore è un solo attimo
visto che tutti piangono
a dirotto come piove sulla città e sulle sue strade deviate

Io che ho imparato a non sognarti più adesso dormo tranquillo
e quando mi sveglio sulle mie labbra c’è un sorriso,
tanto che non bisogno di guardarmi allo specchio per sapere chi sono
per te
che sei la prima stella che fa notte e l’ultimo brivido della mia estate,
per te
che avrei cambiato il mio carattere difficile per regalarti l’impossibile,
per te
che ti messa i miei pantaloni e mi hai ordina di rendere felice
ed invece sono stato capace solo di farti sorridere,
qualcosa che non ma basta
ma aiuta soprattutto se stati piangendo.

A cosa serve dirti Ti amo, ti odio o solo mi sei indifferente,
se ancora non te ne sei resa conto non stiamo più insieme.

Ti ho fatto toccare il cielo ma tu mi hai chiesto sempre più,
è strano credere che mi ha amato
sopratutto adesso che mi fai la lista dei difetti e della spesa,
sono stanco delle tue parole
ho bisogno di una donna che mi vuole ed ha rispetto di me.
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invalicabile stress

il 19/03/2009 alle 15:58

scusa luciano,
mi puoi spiegare il tuo commento?
è a me?
è alla mia poesia?
e soprattutto non lo capisco.

Alessandro.

il 19/03/2009 alle 17:27