io anima in corsa
su rovo ho franato il passo del sogno
io che pensavo intatto,una parte ho smarrito,
m'affido al vento
sussurro,
artigiano
posso pensarti solo distratto,
tu di macchinar
hai
garbo
assicurati in futuro
di buscare giudizio
ricordati
di non perdere ancora
il punto,
impara,
se su trama e ordito
impegni il tempo
e
inesatto è il conto
si crea
una bocca sdentata
che
sbalestra
sfilaccia
il sentimento mal assimilato
che gela
al vento
indurito,corrente
non del golfo,per riparare il danno
ci vuole umile rapezzo,
visibile curatore
del reciproco gioco
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