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Utente eliminato
Pubblicata il 18/03/2009
"Mi hanno detto di parlare
d'amore
ed io, che non so parlare,
ti scrivo questa canzone.

Ero una ragazza disillusa
a cui avevano fatto tante promesse
ma ora nevica
e di queste
sono morti anche i germogli.

Mi hanno detto di guardare avanti
ma io vedevo solo lui
o meglio, quel che volevo vedere
e non la sua schizofrenia.

Ed ora,
che sputa con insolenza
nel piatto
da cui tanto avidamente
ha mangiato

lui, misero e meschino,
che ora si nutre
di pane e malvagità

sappi che ha il mio perdono.

Mi hanno detto di voltare pagina
ed io ho fatto molto di più
travolta da quel vortice
di emozioni
che tutti chiamano amore
ho seppellito il mio rancore
ed ora sono qui
tra le tue forti braccia.

Mi hanno detto che la vita è una sola
ma quella sola volta
la voglio assaporare con te

Tu che mi hai instillato nuova vita
tu che mi hai aperto
le ali di un nuovo mondo
in cui ricominciare a volare
io e te
nello stesso cielo.

Mi hanno detto di credere
nell'amore vero
ed io lo vivo
attimo dopo attimo

Nei tuoi occhi
ogni volta che il tuo sguardo
mi accarezza,
sulle tue labbra
mai sazie del mio miele,
negli amplessi
di questa notte
che sembra non finire mai."
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Questa l'avevo apprezzata ieri...ma vi erano commenti...
Sparirà anche il mio?

il 19/03/2009 alle 09:13

Quale invidia,
tu hai copiato lo schema della mia poesia
"il paradiso all'improvviso"
è semidentica.

LEGGILA

Mi hanno detto di guardare avanti
ed io mi sono voltato indietro,
ti ringrazio
d’aver illuminato il buio delle mie notti senza stelle
con la luce
abbagliante dei tuoi occhi aperti su di me.

Le paure ed i fantasmi da cui fuggivo
stavano ormai per prendermi.

Mi hanno detto d’esser forte
ed io mi sono messo a piangere,
ti ringrazio
d’avermi rubato il cuore dalle mani
mentre stavo per buttarlo
in mare, dentro un pozzo o nel fango.

Le sabbie mobili dei miei incubi
stavano quasi per inghiottirmi.

Ti ringrazio
d’avermi rapito dal mio inferno
e portato sotto il tuo cielo,
è per questo
che mentre ancora dormi
scrivo col rossetto sullo specchio
a caratteri esagerati
la lista dei difetti che mi hai tolto
con l’amore che mi hai dato.

Mi hanno detto di leggere
ed io ti ho scritto una lettera d’amore,
questa.

il 19/03/2009 alle 14:26

Non ti ricordi più
che quando ci siamo conosciuti
ho acceso nei tuoi occhi una luce
che ancora ti invidia il sole?

Non ti ricordi più
che per la prima volta ti ho fatto conoscere cos'è l'amore?
e come mi hai ringraziato?

Non ti ricordi più
la dolcezza con la quale ti ho fatto perdere la verginità?

Non ti ricordi più
la mia passione che ti ha travolta come un fiume in piena?

Non ti ricordi più
le mille attenzioni con le quali ti ho viziata e fatto sentire una regina?

Non ti ricordi più
che un girono mi hai detto che preferivi la morte
che una vita senza di me?

Non ti ricordi più
che fino a qualche giorno fa mi hai detto
che sono e resterò la persona più importante della tua vita?

Non ti ricordi più
che fino a qualche giorno fa mi hai detto
che chiunque tu baci o abbracci
l'amore per te sono ancora io?

Se ci stai tanto male senza di me
puoi pure offendermi
ma non chiamarmi skizzofrenico
perchè non lo sono
(è da querela)
hai un'età da adulta
e ricorda che ad ogni azione
segue una conseguenza,
cresci.

Mi pento ti averti amata
SE QUESTO è quello che resta,
mi fai pena,
non farmi più vedere la tua faccia.

il 19/03/2009 alle 17:29

Abbiamo convissuto per 8 mesi sotto la mia casa,
ti ho messa su un piedistallo, ti ho ricoperta d'amore, regali, sorprese...
(ho pagato sempre io gli weekend al mare più di 400 euro a weekend mentre i tuoi soldi li spendevi per vestirti firmata, non hai mai contribuito alla convivenza Ma a te sembrava tutto dovuto)
e questo è il tuo modo di ringraziarmi?
non vali che meno di niente.

il 20/03/2009 alle 11:11