PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 18/03/2009
L’azzurro del cielo applaude il tocco

mani levate ad esplorar l’infinito

sorvolano con le nuvole zolle di sole

gli occhi nell’immenso creato aleggiano felici.



L’alba , il tramonto rischiarano il cuore

osservati come pietre preziose incastonate

mentre laggiù nella verde pianura

gazzella immersa nei fiori, allegra scorazza



La terra s’inebria del suo celestiale cosmo,

il canto di uno usignolo si intinge di bellezza

una mamma ad un bimbo la fiaba racconta

della vita unica e bella… la lor purezza.



Strati panoramiche nei ricordi affiorano

incanti di natura ove la luna sornione sporge

nell’angolo di un cuore stelle dipinte accostano

e nello sfondo il fascino di mirabili colori donati.

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Giovanni Monopoli
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Volevo segnalare un errore di battitura
la parola giusta è "sorniona" e non sornione come erroneamente scritto

chiedo scusa per l'accaduto

Giovanni

il 18/03/2009 alle 14:58

nulla da scusarti poetagio, succede.. e la bellezza della poesia si fa perdonare volentieri...
ciao

il 19/03/2009 alle 09:45