Il sogno
è un cioccolatino che rende dolce
l’amaro che ti lascia sulla labbra il caffè,
il sogno
è il capriccio di una donna che torna piccola ogni volta che sorride
ogni volta che non si chiede mai se è triste o felice,
il sogno
mio è la luce che ho acceso nei tuoi occhi davanti ai quali ho perso i sensi
prima di svegliarmi davanti a tanti specchi tutti uguali e diversi da te.
Se non mi avessi lasciato l’avrei fatto io
ma forse non ci starei così male.
Il sogno
è la lucida e premeditata voglia di qualcosa di cui hai bisogno
e se ti conosco
la tua voglia è avermi tutto subito per sempre o niente mai più.
Il sogno
è qualcosa che non avrai mai e sempre vorrai
come l’ultima volta che te ne sei andata
e dalle mie labbra non è uscita la parola rimani.
Se tu non avessi mai aperto gli occhi io non ti avrei mai svegliata
ma ogni volta che chiudi gli occhi per baciare qualcuno
ricorda chi sono, chi ero per te e chi sarò tra le gambe di un'altra.
Il sogno
è quel peccato che non mai confessato,
ricordo
che io ti spogliai con un solo sguardo
semplificando
il concetto della perfezione che bruciava nei miei occhi che ti guardavano
abbagliato da una luce più forte di quella del sole
in cui ancora non credevo ed invece già mi abbronzava di felicità.
Se Dio avesse creato un mondo perfetto
nessuno lotterebbe per migliorarlo
…sbagliando!
invece di viverlo dentro ogni attimo.