La crudeltà delle parole è il mio momento di evidenza:
in quali freni ho arrestato il mio corpo
nell’ansia di liberazione!
( e penso che nessuno dei miei ostinati silenzi
abbia mai messo ordine come le parole pensate)
E ogni volta chiedo un altro giro sulla giostra delle possibilità
non richieste eppure rifiutate
ma scendo e agonizzo nel supplizio dell’inchino
(Grazie a tutti, la compagnia vi ha offerto
lo strazio dell’estate)