PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/03/2009
Questo tempo inciso
che sta sulle tue spalle
Vorrei oggi cercare un dolce richiamo
e il tocco di una nuda preghiera
a confortarti
Un pallido fiore che rifletta il tuo sorriso
in un respiro improvviso
Ascolta il mio crescendo che sfuma
Quel cappotto è diventato troppo piccolo per te
e riesco ora a vedere i tuoi polsi bianchi e nudi
Non lascerò di nuovo entrare il silenzio
Perché tu sei la mia chiesa e la mia canzone
Nascosta dietro un ruvido abbraccio
.......................................................§Nightingale
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

...tracce profonde scolpite nel cuore
Che dire ? Scrivi sempre con mano leggera su un filo di seta.

il 05/03/2009 alle 23:11

Toccante poesia, in particolare la chiusa, con quel ruvido abbraccio, che sa di spontaneità improvvisa, non calcolata.
Un ruvido abbraccio, dunque...
Axel

il 05/03/2009 alle 23:23

Ciao Airon,anche tu qui? Bene,grazie per il tuo passaggio!

il 06/03/2009 alle 07:29

E' una mia poesia questa,nata in inglese poi tradotta (da me) cercando di renderla al meglio. In inglese suona decisamente bene ma anche in italiano ha una tensione e un pathos tutto suo a mio parere(me la sòno e me la canto.....: ))
Saluti Ax e grazie

il 06/03/2009 alle 07:36

Il tempo che resta indelebile sulle carni, porta con se i ricordi e un mondo di silenzi
ma anche gioie, a tratti.

Ciò che ci si augura è d'averli vissuti tutti sino in fondo quei tratti, senza ostinatamente tentare di riprodurli

Sono atti unici,il cappotto diventa corto, perchè la vita ci fa crescere.

Un abbraccio sentito

smack
liz

il 06/03/2009 alle 09:26