PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 03/03/2009
Non sto vivendo in questo mondo,
sono nero dal capo ai piedi,
sono cenere.
Non vivo più in questo mondo,
il cervello el cuore sono demoni che scacciano i sogni,
e gli occhi sono un filtro di caffè.
Non vivo in nessun mondo,
sono pesante, sono lento,
eppure basta un poco d’aria a spostarmi.
Al mondo c’è il mio corpo,
oltre i suoi confini non c’è nulla,
non vorrei che ci fosse nulla.
Corpi estranei, le persone,
mi sfiorano con gli sguardi, le parole, l’amore,
lentamente mi erodono,
mi sgretolano e a pezzi mi trasportano altrove.
Sì, ma dove?
Come posso ricompormi se non trovo almeno i frammenti più grandi?
Vorrei perlomeno continuare a vedere, a sentire i gusti e gli odori,a provare freddo,
i ricordi forse riaffioreranno,
vorrei continuare a camminare,
a non arrendermi,
sarebbe già confortante poter resistere,
desiderare sarebbe più facile.
Potrei vivere sul mondo senza consumarlo,
senza odio,
senza pietà.
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Beh, ti ringrazio molto per complimenti. Cerco sempre di esprimere la mia "sensibilità" nella sua pienezza. Alle volte le parole mi vengono in soccorso, altre un po'meno...
Ho letto più di una volta le tue poesie e devo proprio dire che la tua poetica, anche se un po' differente dalla mia, mi coinvolge molto.
A presto e grazie ancora

il 03/03/2009 alle 18:49