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Pubblicata il 28/02/2009
Camminai, corsi, mi affannai.
Accasciandomi al confine
del seciato, restituii
l'anima a Dio e il cognome
a mio padre.
Nulla fù stato mai mio.
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Seppur si può vivere cent'anni...il possesso di ogni cosa è finito, mai eterno.

il 28/02/2009 alle 21:37