PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 26/02/2009
Tu,
che hai il mio cuore dentro di te che batte e riempie le tue giornate di sole
dopo anni passati a bagnarti sotto la pioggia,
dimmi cos’è un sogno e perché i miei li nascondi dietro gli occhi tuoi,
guardami
e se non credi a quel che vedi toccami
ma stai attenta a non bruciarti.

Tu,
che ti trucchi con i colori del giorno ed esci di notte,
dimmi perché
mi guardi con quell’aria che hai rubato a Meg Ryan
ma con tutta la calma
di chi ha finalmente perso la verginità
e se ne vanta
parlandone con le amiche al bar.

Spogliami con gli occhi ed il resto fallo con le mani e la bocca.

Lascia che la tua lingua scivoli intorno al mio coraggio
e come neve scioglimi tra le tue labbra in fiamme,
come sangue scorri nelle mie vene e scoppiami nel cuore
parlandomi d’amore
senza il bisogno di usare tante, troppe e stupide parole.

Lascia che entri ed esca da te fino a non farti più capire quale pelle indossi
sbattendoti come una finestra schiaffeggiata dal vento
mentre mordi il letto con le mani e gridi qualcosa che fa tremare il cielo,
qualcosa
che ti passa per la testa senza lasciare traccia di un solo pensiero.

Come una luce
nel silenzio ti accendi e spegni il buio ogni volta che incroci il mio sguardo
ogni volta
che non ti cerco ma ti trovo nuda che ti muovi sopra di me
facendo piovere fuoco
sugli sporchi desideri, sogni e fantasie di una troia come te
che mi lecchi come un gelato e mi spremi come un limone
soddisfatta
della neve che ancora ti brucia sulle labbra.
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3,5/5 meriti (2 voti)

molto convincente, sì
molto

il 26/02/2009 alle 15:56

Grazie infinite del tuo commento !!!

Alessandro.

il 26/02/2009 alle 17:24

Ammazza che poesia erotica...
mentre la leggevo volevo coprirmi
gli occhi.... calda, rovente atmosfera...
eccome se brucia!!
Complimenti!
Infine una gran bella poesia da 9 settimane e mezzo!! ;)

il 26/02/2009 alle 17:42

Grazie di cuore,
il tuo bellissimo commento è da incorniciare !!!

Bacissimi...
Alessandro.

il 26/02/2009 alle 23:02

La poesia deve essere poesia e faresti bene a non condirla di epiteti poco consoni ad un linguaggio poetico.
Scusami, non ti offendere, ma sono una Prof.un po' rompiscatole.
Ciao
Plotina

il 26/02/2009 alle 23:59

Grazie del commento !!!
non sei una prof rompiscatole,
anche mia mamma è una prof
e devo dire che tu mi stai simpatica.

Alessandro.

il 27/02/2009 alle 09:10

Non so quante volte volevo commentarti, ma poi rinunciavo, forse, per un pò di pudore.
Sono ritornata sui miei passi e ci provo, innanzitutto
per il coraggio che hai trovato per scrivere questi versi, ma poi, considerando che li hai messi nella
categoria delle lussuriate, va tutto bene e mi
complimento.
Un saluto
helan

il 27/02/2009 alle 12:13

Grazie di cuore del tuo stupendo commento,
sei dolcissima.

Baci...
Alessandro.

il 27/02/2009 alle 19:59