E adesso vai via,
voglio restare solo con la tua fotografia
ed il sale negli occhi
che ti guardano ma non ti riconoscono.
Dimmi dov’è quella ragazza che chiama l’amore con il mio nome
ed io mi voltavo
a guardarti disegnare sulle mie labbra i tuoi sorrisi
credendo alle mie parole come fosse il tuo vangelo
E adesso non parlare,
lascia che a parlare di te sia il silenzio di questo cielo spento
senza stelle
né più speranze da legare ad una di esse sperando che cada.
Dimmi dov’è quella ragazza a cui credevo d’aver rubato il cuore
ed invece me l’ha rubato lei
come una mela rubata dal paradiso senza essere vista da nessuno,
accecati dalla bellezza dei tuoi occhi
nei quali ho acceso una luce che ancora non si è spenta
e brucia
ancora tra le mie labbra come una sigaretta che non si spegne più
Un giorno verrò
perché so dove ti nascondi quando hai paura del buio
ed hai bisogno di qualcuno
saprò io dove trovarti quando tu avrai bisogno di me
ci basterà uno sguardo
e poi mai più
niente dividerà quel che un giorno di maggio Dio ha unito
nessuno ucciderà quel tra di noi è nato
niente e nessuno spegnerà la luce che ho acceso nei tuoi occhi
e come il sole
asciugherai la pioggia che bagna le strade di questi giorni.