Troppe volte ho deciso di smettere
ma l'ultima mia droga respiro
ultimo mio pensiero incompiuto
voce di un'anima quanto mai persa.
In ogni notte consunta penetro
il silenzio in cui avido
di risposte i miei pensieri celo dietro
all'insospettabile maschera
che addolcire provasti
nella nave che quotidiana esplora
gli invisi mari tristi.
Arido
essere ormai inutile e vano
nella consuetudine ordinaria gettato
schivo le ingombranti parole
che hanno perso ogni dignità oramai
nella mia assoluta incompletezza
nei ricordi mi abbandono
annegando.