PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 24/02/2009
Tu,
che hai il mio cuore dentro di te che batte e riempie le tue giornate di sole
dopo anni passati a bagnarti sotto la pioggia,
dimmi cos’è un sogno e perché i miei li nascondi dietro gli occhi tuoi,
guardami
e se non credi a quel che vedi toccami
ma stai attenta a non bruciarti.

Tu,
che ti trucchi con i colori del giorno ed esci di notte,
dimmi perché
mi guardi con quell’aria che hai rubato a Meg Ryan
ma con tutta la calma
di chi ha finalmente perso la verginità
e se ne vanta
parlandone con le amiche al bar.

Spogliami con gli occhi ed il resto fallo con le mani e la bocca.

Lascia che la tua lingua scivoli intorno al mio coraggio
e come neve scioglimi sulle tue labbra in fiamme,
come sangue scorri nelle mie vene e scoppiami nel cuore
parlandomi d’amore
senza il bisogno di usare tante, troppe e stupide parole.

Lascia che entri ed esca da te fino a non farti più capire quale pelle indossi,
chiudi gli occhi e fatti un’overdose di sogni,
mordi il letto con le mani e gridi qualcosa che fa tremare il cielo,
qualcosa
che ti passa per la testa senza lasciare traccia di un solo pensiero.

Come una luce
nel silenzio ti accendi e spegni il buio ogni volta che incroci il mio sguardo
ogni volta che
non ti cerco ma ti trovo nuda che ti muovi sopra di me
facendo piovere fuoco
sugli sporchi desideri, sogni e fantasie di una troia come te
che mi lecchi come un gelato e mi spremi come un limone
soddisfatta
della neve che ancora ti brucia su quelle labbra da puttana
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anche le poesie possono essere sporche...

il 24/02/2009 alle 10:56

Grazie,
non tutte le donne sono uguali.

"una donna è donna
se si sente porca
se ti rende contro che ti fa scoppiare..."
Aleandro Barsotti

Grazie del commento !!!

Alessandro.

il 24/02/2009 alle 16:41

Grazie di cuore del commento !!!

Alessandro.

il 24/02/2009 alle 16:41