PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 17/02/2009
Chissà quante volte hai riso
della pazzia che ti ho confessato
quel mattino, ricordi?, in riva al lago,
quasi venti anni fa!

Ma tu, tu sei quel destino,
persistente, ostinato, irrinunciabile,
caparbio, silenzioso,
ma implacabile sempre,
che mi incalza a cercarti,
oltre lo spazio e il tempo,
ovunque mi trovi, nelle pieghe
degli eventi, fatali o appassionati.

Che cosa non darei per diventare
quel “grain de beauté”sulla guancia sinistra,
con cui la sorte ti ha fatta più bella,
per non più cercarti!
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