una scenografia del dolore che si amplifica nell'immagine trascendente della cattedrale, di silenzi e e gemiti dell'anima...
Molto bella, coinvolgente!
Un abbraccio
Axel
Leggi questa tua bellissima poesia con questo brano di sottofondo..
"cathedrale engloutie" di debussy
Un salutone
Klavier
Cacofonia azzeccata,
anche se nell'uso dei tuoi versi emerge un'eufonia
che mi lascia ogni volta perplesso per la sua forza
di estrarre cose perdute dal tuo cappello magico.
Un carissimo saluto
Y
I tuoi versi sono belli
perchè con essi abbatti
ogni senso di retirica e
apri la mente a riflessioni
profonde.
bella ciao
Davide
Il titolo che hai scelto mi affascina particolarmente
Prima di avventurarmi nella tua Cattedrale, avevo immaginato una scenografia diversa.
L'altare del sangue e del pianto che ci proponi è davvero sofferente, i bimbi non dovrebbero mai piangere...
Smack
liz
Non facile da scrivere.
Certi dolori interiori hanno qualcosa d'ineffabile.
Come le gotiche cattedrali.
Grazie del tuo passaggio.
Intanto ti ringrazio molto per come l'hai aggettivata: bellissima.
Poi mi adopererò a cercare il brano...son curiosa.
E poi Debussy è sempre Debussy!
Grazie di esser passato, e del consiglio!
Grazie Yorck,
io credo di essere così.
Scissa a metà.
Cacofonica ed eufonica insieme.
E le due anime convivono perfettamente insieme
(oddio...non sempre perfettamente...)
nel mio cappello magico, come lo hai definito tu.
Grazie per la lettura
e la tua analisi.
Sempre graditissimo il tuo passaggio.
Me ne compiaccio.
Odio la superficialità.
Grazie Davide,
graditissimo omaggio.
Sono gli adulti che piangono
per quei bimbi che sono stati e che non sono più.
La mia cattedrale interiore ora è questo.
Lacrime e sangue.
Un caro saluto Liz.
Scusami....in realtà lo sapevo anche...
mi devo essere distratta e aver fatto un po' di confusione...