Astuto, il tempo.
E’ statico.
Più di quanto non appaia.
Scorre lento
e con inesorabile diffidenza.
Beata Indifferenza
rimpiango non averti ascoltato.
Ora so solo biasimare
questo passivo istinto.
Perché sono decisioni che pesano.
Tanto.
Come montagne invisibili
sulle spalle di un bambino.
Ma la Notte non mi avrà per sé.
Che importa dormire
quando sai già cosa sognerai…